Periodo di Incertezza

Ormai da due anni cerchiamo di convivere con le incertezze che la pandemia ha portato con sé.
Incertezze relative alla propria integrità, minacce di contagio, incombenza di morte, ripercussioni sul proprio lavoro, sulle relazioni e sul futuro che stavamo da tempo cercando di costruire.
Quando il Covid sembra iniziare ad acquisire una certa prevedibilità, si apre di fronte a noi un nuovo scenario drammatico che continua ad esporci all'imprevedibilità.
Cosa sta succedendo? Cosa implicherà? Quanto durerà? Potremo tornare alla vita di prima?
Sembra essere iniziata un'epoca in cui l'incertezza fa da sovrana a un mondo che arranca per trovare un suo equilibrio.
Ogni persona possiede un vissuto personale che è strettamente legato al modo in cui osserva ciò che accade. Si può provare ansia per non riuscire a dare un senso alle cose. Paura e disperazione perché si immaginano eventi minacciosi e negativi che conducono inevitabilmente a scenari catastrofici. Ci si può sentire emotivamente stressati temendo cambiamenti drastici nella propria quotidianità. Oppure non sentire più di avere il controllo sulla propria vita e cercare di affrontare quest'intolleranza per l'incertezza intensificando il controllo su altri aspetti del proprio mondo personale. C'è anche chi si sentirà in colpa perché di fronte a uno scenario di guerra si permette di continuare a fare quelle cose che lo fanno stare bene. O ancora chi tenta di affrontare tutta questa complessità evitandola, non interessandosene come se vivesse in una campana di vetro.
Il modo in cui scegliamo di direzionare i nostri passi in questo delicato equilibrio parla di noi, del tipo di persone che siamo. Dare senso all'esperienza che stiamo vivendo è fondamentale per sentire di farne parte e di poterla vivere affrontando le sfide che, anche in questo scenario, quotidianamente cerchiamo di superare.
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